17 settembre 2026
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Notizie, guide e approfondimenti per la gente di mare.

Attualità

Jadrolinija prepara dieci nuove navi, ma il conto non è ancora chiuso

Il governo croato parla di dieci unità, sette delle quali traghetti, finanziate con un prestito della Banca Mondiale. Jadrolinija conferma la transizione verso biodiesel, metanolo e navi passeggeri elettriche, ma non ha ancora fissato importo finale, tempi e cantieri.

Attualità

Caronte & Tourist punta su Malta: offerta da 7,66 milioni per entrare nella flotta di Gozo Channel

Alla gara CT2143/2026 per il noleggio di un RoPax destinato a Gozo Channel sono arrivate due offerte: Caronte e Tourist S.p.A. a 7,66 milioni di euro e Ragusa Xpress Ltd a 10,9 milioni. Il contratto è un time charter iniziale di due anni e serve a coprire la quarta nave fino al rinnovo stabile della flotta maltese.

Attualità

Se chiude un porto, chi porta il cibo? Perché il Nord Europa considera i traghetti infrastrutture strategiche

Nel Baltico si pianificano porti alternativi e rotte di riserva. Sardegna e Sicilia dipendono dalle navi per alimentari, medicinali e carburanti: la domanda è se esista un piano per il giorno in cui uno scalo si ferma.

Attualità

Vent'anni dopo, un armatore greco torna dallo stesso cantiere norvegese: e questa è la notizia

Dodekanisos Seaways ha ordinato il suo terzo catamarano veloce a GOT Marine, in Norvegia. Le altre due gliele costruirono nel 2000 e nel 2005, e sono ancora al lavoro fra le isole del Dodecaneso. Il contratto non l'ha vinto un preventivo: l'hanno vinto due carene.

Attualità

Corsica, traghetti in crescita: il limite è la stagione, non solo la domanda

La Corsica ha chiuso il 2025 con 4,07 milioni di passeggeri marittimi, +2,2% sul 2024. La pressione vera resta concentrata in poche settimane: Bastia pesa metà del traffico e ad agosto l’isola raddoppia quasi la popolazione presente.

Attualità

Baleària si prende Armas: nasce un colosso da oltre 50 traghetti, ma resta il nodo concorrenza

Con l'integrazione di Armas Trasmediterránea, Baleària diventa un gruppo da oltre cinquanta navi e otto milioni di passeggeri l'anno. Ma la parte interessante non è la stazza: è che l'antitrust spagnola, per dare il via libera, ha imposto una condizione che si vede poco nei comunicati e moltissimo in banchina — riaprire una rotta che era stata soppressa.