Il Grimaldi Group allarga la propria presenza nel Porto di Barcellona. Il 13 ottobre il gruppo armatoriale napoletano ha presentato un nuovo parcheggio multipiano per automobili all'interno del proprio terminal catalano. La struttura entrerà in funzione a novembre.

I numeri

Il nuovo edificio ospita circa 2.000 automobili su una superficie complessiva di 37.500 metri quadrati. Sviluppandosi in altezza, il terminal aumenta la capacità di stoccaggio dei veicoli senza occupare altre aree di banchina, e lo spazio nei porti è sempre poco.

Il terminal Grimaldi nel porto di Barcellona di notte, con i piazzali pieni di mezzi pesanti e una nave all'ormeggio
Il terminal Grimaldi di Barcellona in una foto d'archivio del 2015, prima del nuovo multipiano. Foto Jordiferrer, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Una parte importante del progetto riguarda l'energia:

  • impianto fotovoltaico da 1.238 kWp;
  • produzione prevista di 1.695 MWh all'anno;
  • sistema di accumulo da 1,3 MWh, che conserva l'energia prodotta e la rende disponibile quando il sole non c'è.

Nel complesso gli investimenti del gruppo sul terminal di Barcellona arrivano a circa 50 milioni di euro.

Perché conta

Per le linee ro-ro e ro-pax lo spazio a terra pesa quanto quello a bordo. Senza piazzali capienti vicini alla nave, le operazioni di imbarco e sbarco rallentano e la catena logistica si inceppa. Un multipiano da 2.000 posti dentro il terminal accorcia i tempi di movimentazione e dà più margine nei picchi di traffico.

Un traghetto Grimaldi Lines ormeggiato nel porto di Barcellona sotto la collina del Montjuïc
Un traghetto Grimaldi Lines nel porto di Barcellona, sotto il Montjuïc (2023). Foto Liridon, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

L'impianto solare segue una direzione che molti porti europei stanno prendendo: produrre direttamente in banchina una parte dell'energia che serve al terminal e ridurre così i consumi da rete e le emissioni delle attività a terra.