Stena Line rivoluziona la flotta Ro-Ro: compra SOMERSET, la ribattezza STENA FREIGHTER e ridisegna due rotte europee
Accordo con CLdN per la ro-ro del 1999: da dicembre farà da sola la Dublino–Liverpool. Stena Scotia e Stena Hibernia passano sulla Rotterdam–Harwich, dove tornano agli armatori le noleggiate Mistral e Thuleland.
Stena Line ha confermato di aver raggiunto un accordo con CLdN per acquistare la ro-ro SOMERSET. L'operazione, anticipata come indiscrezione il 13 ottobre, è diventata ufficiale con il comunicato diffuso dalla compagnia svedese il 15 ottobre alle 9:00. Il passaggio di proprietà deve però ancora essere completato.
Una volta conclusa la vendita, la nave prenderà il nome di STENA FREIGHTER. Dopo un periodo in bacino per i lavori di adeguamento e la riverniciatura nei colori Stena, dovrebbe entrare in servizio sulla Dublino–Liverpool, con approdo inglese al terminal di Birkenhead, all'inizio di dicembre 2026. Per Stena non è una nave nuova: in passato aveva già navigato nella sua rete, a noleggio.
La nave
- lunghezza: 183,4 metri;
- garage: 2.504 metri lineari;
- stazza lorda: 21.005 tonnellate;
- costruzione: 1999, in Germania, alla Flender Werft di Lubecca.
Il giro delle navi
La novità più importante non è l'acquisto in sé, ma quello che mette in moto nella flotta:
- la Dublino–Liverpool passa da due navi a una sola, la STENA FREIGHTER, più capiente;
- STENA SCOTIA e STENA HIBERNIA, che oggi lavorano nel Mare d'Irlanda, vengono trasferite sulla Rotterdam–Harwich, che resta servita da due navi;
- le due ro-ro che oggi fanno la Rotterdam–Harwich a noleggio, MISTRAL (di Godby Shipping) e THULELAND (di Wallenius SOL), torneranno agli armatori alla scadenza dei contratti, che è vicina.

Perché lo fa
È una razionalizzazione: Stena sostituisce tonnellaggio noleggiato con navi di proprietà e concentra il traffico merci irlandese della Dublino–Liverpool su un'unica ro-ro di maggiore capacità. Sulla Rotterdam–Harwich il numero di navi resta lo stesso, ma da noleggiate diventano sue.
Per chi lavora a bordo il cambio pesa più che sulla carta. Una linea che passa da due navi a una vuol dire un solo equipaggio sulla rotta e una nave che deve reggere da sola tutto il carico. Due navi che cambiano mare vogliono dire porti, orari e manovre nuove per chi ci è imbarcato.

Fonte: comunicato ufficiale Stena Line del 15 ottobre 2026; dettagli tecnici da Shippax e Transport Online.