2 novembre 2026
Il giornale del marittimo
Il giornale di chi vive il mare

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Notizie, guide e approfondimenti per la gente di mare.

Attualità

Grimaldi resta sulle rotte sarde in continuità: cinque anni, e la concorrenza resta il nodo

Il MIT ha aggiudicato a Grimaldi Euromed le linee Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e Napoli-Cagliari-Palermo. Sono servizi pubblici con obblighi di continuità territoriale: cinque anni di contratto, proroga possibile e una domanda aperta sul mercato che resta fuori dagli annunci.

Attualità

Se chiude un porto, chi porta il cibo? Perché il Nord Europa considera i traghetti infrastrutture strategiche

Nel Baltico si pianificano porti alternativi e rotte di riserva. Sardegna e Sicilia dipendono dalle navi per alimentari, medicinali e carburanti: la domanda è se esista un piano per il giorno in cui uno scalo si ferma.

Attualità

Diciotto per cento in più, residenti compresi: il conto di agosto delle isole minori siciliane

Dal 10 agosto le tariffe dei collegamenti in convenzione con le isole minori siciliane sono salite del 18%. Non solo i turisti: anche i residenti e i mezzi commerciali. E su una linea in convenzione i prezzi non li fa il mercato — li autorizza qualcuno. È lì la domanda vera.

Attualità

Irish Ferries esce dalla Borsa: il buyout da 1,2 miliardi e chi ci mette davvero i soldi

Irish Continental Group, casa madre di Irish Ferries, ha accettato un buyout da 1,2 miliardi guidato dal suo amministratore delegato. I giornali l'hanno raccontata come la rivincita di un manager: ma i soldi non sono i suoi. Sono 455 milioni del braccio infrastrutture di BlackRock e 798 milioni di debito bancario. E il debito su una compagnia di traghetti lo ripagano i biglietti e i camion, non la Borsa.

Attualità

165 mila passeggeri in meno: il caro traghetti sta lasciando i sardi a terra

Portare una famiglia e l'auto da Livorno a Olbia ad agosto costa 753 euro: quattro volte il prezzo di maggio. La Sardegna guida i rincari del Mediterraneo. Intanto i passeggeri di linea calano di 165 mila unità, i crocieristi raddoppiano e le compagnie vendono il biglietto a rate. I numeri verificati di una traversata diventata un lusso, e la domanda che nessuno fa: perché sul mare la continuità territoriale non esiste?